lunedì 25 gennaio 2016

RENE' MAGRITTE ( PAUL ELUARD )

Gradini dell'occhio
Attraverso le sbarre delle forme

Una scalinata perpetua
Il riposo inesistente
Uno dei gradini è occultato da una nube
Un altro da un enorme coltello
Un terzo da un albero che si disvolge
Come un tappeto
Senza gesti

Tutti i gradini sono celati

Si sono seminate le verdi foglie
Campi sconfinati foreste sottratte
Al tramonto delle balaustre di piombo
Al livello delle radure
Nel latte leggero del mattino

La sabbia abbevera di raggi
I profili degli specchi
Le loro spalle pallide e fredde
I loro sorrisi decorativi

L'albero è variegato di frutti invulnerabili.

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