sabato 29 luglio 2017

IL BAGNO DEL PASSERO ( UMBERTO SABA 1883-1957)

C'ERA SUL DAVANZALE UNA SCODELLA
PIENA D'ACQUA. ERA LA' DIMENTICATA.
ERA L'ALBA ( L'AVEVO IO LA' POSATA ;
MA PER ALTRI.) VENUTO PER IL PANE
SUO QUOTIDIANO LA SCOPRIVA UN PASSERO.
STUPITO SI GUARDO' ( O  MI PARVE ) INTORNO.
V' IMMERSE PRIMA LA TESTINA ; POI
( IL MONDO E' TUTTO CASA SUA. E LA MIA
COL RESTO ) ENTRAVA TUTTO QUANTO IN QUELLA.
BREVE FU IL MIO STUPORE ED IL SUO SGUAZZO.
IMPROVVISO PARTI' COME VENUTO.

IO CREDO IN QUESTE COSE, IO CHE HO CREDUTO
SEMPRE NEI  MIEI MODELLI. E SE PIU' BIASIMI
N'EBBI CHE LODE, NON E' STATO SEMPRE
- COME ILLUSA TU PENSI OGGI - UN SOLLAZZO.

venerdì 14 luglio 2017

ESTIVA ( VINCENZO CARDARELLI 1887-1959)

DISTESA ESTATE,
STAGIONE DEI DENSI CLIMI
DEI GRANDI MATTINI
DELL'ALBE SENZA RUMORE -
CI SI RISVEGLIA COME IN UN ACQUARIO -
DEI GIORNI IDENTICI, ASTRALI,
STAGIONE LA MENO DOLENTE
D'OSCURAMENTO E DI CRISI,
FELICITA' DEGLI SPAZI,
NESSUNA PROMESSA TERRENA
PUO' DARE PACE AL MIO CUORE
QUANTO LA CERTEZZA DI SOLE
CHE DAL TUO CIELO TRABOCCA,
STAGIONE ESTREMA, CHE CADI
PROSTRATA IN RIPOSI ENORMI,
DAI ORO AI PIU' VASTI SOGNI,
STAGIONE CHE PORTI LA LUCE
A DISTENDERE IL TEMPO
DI LA' DAI CONFINI DEL GIORNO,
E SEMBRI METTERE A VOLTE
NELL'ORDINE CHE PROCEDE
QUALCHE CADENZA DELL'INDUGIO ESTREMO.

mercoledì 28 giugno 2017

PATRIA ( GIOVANNI PASCOLI)

SOGNO D'UN DI' D'ESTATE.

QUANTO SCAMPANELLARE
TREMULO DI CICALE !
STRIDULE PEL FILARE
MOVEVA IL MAESTRALE
LE FOGLIE ACCARTOCCIATE.

SCENDEA TRA GLI OLMI IL SOLE
IN FASCE POLVEROSE :
ERANO IN CIEL DUE SOLE
NUVOLE,TENUI, ROSE :
DUE BIANCHE SPENNELLATE

IN TUTTO IL CIEL TURCHINO.

SIEPI DI MELOGRANO,
FRATTE DI TAMERICE,
IL PALPITO LONTANO
D'UNA TREBBIATRICE,
L'ANGELUS ARGENTINO...

DOV'ERO? LE CAMPANE
MI DISSERO DOV'ERO,
PIANGENDO, MENTRE UN CANE
LATRAVA AL FORESTIERO,
CHE ANDAVA A CAPO CHINO.

lunedì 5 giugno 2017

UN FIORE A SORPRESA....

UN FIORE SPUNTATO  A SORPRESA IN UN VASO SUL BALCONE, FORSE  UN EPILOBIUM  ANGUSTIFOLIUM O GAROFANINO DI BOSCO ? COME E' ARRIVATO ?IL SEME PORTATO  DAL VENTO O DA UN UCCELLO? LA NATURA CI STUPISCE SEMPRE.