lunedì 21 novembre 2016

UNA STAMPA A COLORI DI SHOKEI ( AMY LOWELL 1874-1925 )

Si snoda sul volto di una scogliera
   Questo sentiero che non vedo l'ora di esplorare,
E su cui si frange una cascata,
   E l'aria è piena dello scroscio
E della voce tuonante di acque che scivolano
In un torrente d'argento su dei precipizi.

Supera il sentiero con un balzo possente
   E precipita in basso e lontano,
E le piante e i cespugli che crescono tra le rocce
   Si bagnano del suo spruzzo di gemme;
L'aria è nebbiosa e greve di suoni
E piccoli fiori di campo bagnati costellano la terra.

Oh, l'umidità è buona da annusare,
   E il sentiero soffice da percorrere,
E oltre la cascata si avvolge e si allunga,
   Mentre rivoli d'acqua si infiltrano
Serpeggiando giù per la collina
Cantando ognuno il suo piccolo canto, finché

Dimentico che questo sentiero è solo disegnato,
   E ascolto l'acqua e il vento,
E guardo nella foschia, e stringo gli occhi
   Per vedere cosa c'è oltre ;
Deve condurre a una terra felice,
Questo piccolo sentiero attraversato da una cascata.


mercoledì 12 ottobre 2016

LA FIABA DELLA NONNA ( C . NIGRA )

In mezzo al mare un'isola c'è,
e vi comanda la figlia del re ...

    Canta filando l'avola
giù nella stalla. Le tremule note
i bimbi attenti ascoltano :
sonnecchia in culla l'ultimo nipote.

Ogni garzone che passa di là
paga dogana e un bacio le dà...

    Cala di fuori in gelide
falde la neve nella buia notte,
picchia il rovaio, e fischia
nell'uscio fesso e per le lastre rotte.

Gentil galante nell'isola andò,
la damigella baciare non vuò !...

    Dura il canto monotono
quant'è lunga la sera, e passan l'ore.
Gli occhi dei bimbi chiudonsi
e la lucerna crepitando muore.

La damigella suo schiavo lo fa,
se non la bacia, più scampo non ha.

    Sulla povera paglia
or dormon tutti, l'uno all'altro accanto,
ma, pur dormendo, sentono
piano agli orecchi della nonna il canto.

Gli han dato un letto di porpora e d'or,
e le catene son fatte di fior .

    E van sognando l'isola,
l'isola verde e il giovane prigione,
e la donzella pallida
che i ricci d'or si pettina al balcone.

In mezzo al mare un'isola c'è,
e vi comanda la figlia del re...

    E anch'essa alfin la vecchia
dorme seduta con la testa china,
e sogna che nel cofano
c'è ancor del pane e un poco di farina.



    

   
   

lunedì 3 ottobre 2016

ULTIMO CANTO ( GIOVANNI PASCOLI )

Solo quel campo, dove io volga lento
l'occhio, biondeggia di pannocchie ancora,
e il solicello vi si trascolora.

Fragile passa fra' cartocci il vento :
uno stormo di passeri s'invola :
nel cielo è un grande pallore di viola.

Canta una sfogliatrice a piena gola :
Amor comincia con canti e con suoni
e poi finisce con lacrime al cuore.



Piero Reggio