lunedì 9 gennaio 2017

COME LA TORTORA EBBE IL COLLARE ( FRANTISEK HALAS 1901-1949)

Maria Vergine in pieno lavoro
e Gesù che non vuol dormire
Rassettare cuocere cucire
e per di più muover la culla

La tortora svolazza tutt'allegra
e non ha voglia monella di mettersi al lavoro

S'imbroncia la Vergine Che c'è da ridere
Pensa piuttosto a cullare Gesù

Cullava la tortora
cullava Gesù
appena chiuse gli occhietti
gli volò via la tortora

La culla si fermò Gesù ricomincia a strillare
il latte gorgogliava sul fornello era già l'ora del pranzo

Tu fannullona subito qui
aspetta noi ti legheremo

Prese la Vergine un nastro di velluto
Tu tu vagabonda
legò la tortora proprio alla culla

Il pranzo è già cotto
e Gesù continua a dormire
la tortora inquieta non ride il nastro le si è impresso al collo

Ti prego Vergine santa fammi un poco volare
sarò ormai buona tornerò a cullare

Nella pappetta di Gesù
metterò zucchero zucchero
nella boccuccia zucchero zucchero
dimmi Ormai non sono più in collera

Ridendo la Vergine abbassa le ciglia
Ksc ksc vola via pagana
Ma per eterno castigo
ormai ti resterà il collare

sabato 24 dicembre 2016

AUGURI DI BUON NATALE - CON UNA FILASTROCCA DI GIANNI RODARI



Se comandasse lo zampognaro
Che scende per il viale,
sai che cosa direbbe
il giorno di Natale?

"Voglio che in ogni casa
spunti dal pavimento
un albero fiorito
di stelle d'oro e d'argento".

Se comandasse il passero
Che sulla neve zampetta,
sai che cosa direbbe
con la voce che cinguetta?
"Voglio che i bimbi trovino,
quando il lume sarà acceso
tutti i doni sognati
più uno, per buon peso".

Se comandasse il pastore
Del presepe di cartone
Sai che legge farebbe
Firmandola col lungo bastone?

" Voglio che oggi non pianga
nel mondo un solo bambino,
che abbiano lo stesso sorriso
il bianco, il moro, il giallino".

Sapete che cosa vi dico
Io che non comando niente?
Tutte queste belle cose
Accadranno facilmente;

se ci diamo la mano
i miracoli si faranno
e il giorno di Natale
durerà tutto l'anno.

mercoledì 7 dicembre 2016

LA SLITTA ( G. BERTACCHI )

Come in sogno : su la candida
superficie de la neve,
senza scosse, senza strepito
fugge via la slitta lieve ;

fugge via per un fantastico
biancheggiar di tutte cose,
dai superbi ultimi vertici
a le valli silenziose.

Con la chioma, che tra candida
e bruniccia anche perdura,
le pinete i monti adombrano
d'una vaga sfumatura ;

ma più alto, oltre le ripide
frane e i balzi ispidi e erti,
vasti, intatti, del ghiacciaio
si distendono i deserti.

Giù da' monti al pian discendono
i castagni ; e i bianchi rami
l'aere nubilo frastagliano
di novissimi ricami.

Qua e colà, su un poggio aereo,
o adagiato al fondo umile
de la valle, spunta un culmine
di romito campanile,

e d'intorno s'accovacciano
i villaggi addormentati,
cui ravvolgon di mestizia
i silenzi interminati.

E trasvolo : de lo spazio
ne' deserti sonnolenti,
de la neve i fiocchi scherzano
con bizzarri avvolgimenti.

Così vo ; scendete, o nivee
piume labili e leggere,
fior cresciuti al freddo soffio
di fatate primavere ...

M'avvolgete ne la furia
de la vostra aerea danza ;
qui da voi s'allegra l'anima
d'un'insolita esultanza.



lunedì 21 novembre 2016

UNA STAMPA A COLORI DI SHOKEI ( AMY LOWELL 1874-1925 )

Si snoda sul volto di una scogliera
   Questo sentiero che non vedo l'ora di esplorare,
E su cui si frange una cascata,
   E l'aria è piena dello scroscio
E della voce tuonante di acque che scivolano
In un torrente d'argento su dei precipizi.

Supera il sentiero con un balzo possente
   E precipita in basso e lontano,
E le piante e i cespugli che crescono tra le rocce
   Si bagnano del suo spruzzo di gemme;
L'aria è nebbiosa e greve di suoni
E piccoli fiori di campo bagnati costellano la terra.

Oh, l'umidità è buona da annusare,
   E il sentiero soffice da percorrere,
E oltre la cascata si avvolge e si allunga,
   Mentre rivoli d'acqua si infiltrano
Serpeggiando giù per la collina
Cantando ognuno il suo piccolo canto, finché

Dimentico che questo sentiero è solo disegnato,
   E ascolto l'acqua e il vento,
E guardo nella foschia, e stringo gli occhi
   Per vedere cosa c'è oltre ;
Deve condurre a una terra felice,
Questo piccolo sentiero attraversato da una cascata.