lunedì 9 maggio 2016

PICCOLA NUVOLA DI PRIMAVERA ( UGO BETTI 1892 - 1953)

Dopo l'acquata le nuvole, pronte,
pigliano il volo, scavalcano il monte.
Or con la gonna di velo sottile,
la più pigra s'impiglia al campanile.
- Lasciami, con codesta banderuola ;
mi strappi tutta ! Son rimasta sola! -
Ma il campanaro senza discrezione
le risponde col campanone!

Che sobbalzo, che sgomento!
Per fortuna c'era il vento
che con tutta galanteria
la piglia e se la porta via.
La porta a spasso lieve lieve
sul torrente, sulla pieve ;
tutto il mondo le fa vedere,
tetti rossi, maggesi nere ...

E che brillio di vetri e foglie!
Quanti bambini lungo il rio!
Quante vecchie sulle soglie!
Che festa, che chiacchierio !
Bimbi e rondini a strillare,
e bucati a salutare,
e ragazze alla finestra ...
ed il poeta a stillarsi la testa !

O primavera, uccelletto fuggitivo,
tu canti, io scrivo.

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