mercoledì 7 dicembre 2011

le piante del Natale, l'agrifoglio, il pungitopo, il vischio

L'agrifoglio  è una delle 400 specie di alberi e arbusti (Ilex ), decidui e sempreverdi, che vivono spontanee in tutto il mondo, sopratutto nelle regioni tropicali e temperate di Asia, Nordamerica e Sudamerica. La più nota è l'Ilex aquifolium (agrifoglio) piccolo albero sempreverde, con foglie lucide, coriacee a margine ondulato-spinoso, che d'estate produce piccoli fiori biancastri, profumati e poi bacche rosse, tossiche per ingestione. Secondo la tradizione pagana simboleggia la continuazione della vita durante la dormienza invernale.



Il pungitopo (Ruscus aculeatus) è una delle sei specie di Ruscus, piccoli arbusti sempreverdi diffusi nelle Azzorre, nel Nordafrica e nell'Europa occidentale, nell'area mediterranea fino al Mar Caspio. Ha rami appiattiti, coriacei, simili a foglie e foglie ridotte a squamette.Il nome comune inglese butcher's broom "scopa del macellaio" si riferisce al fatto che un tempo i rami riuniti in fasci veniva usati per pulire il pavimento delle macellerie.



Il vischio (Viscum album) è diffuso in tutte le regioni temperate e include 65 specie di arbusti sempreverdi parassiti, non è difficile da coltivare in giardino se si dispone della pianta ospite, es. un melo. Spesso i frutteti sono usati per la coltivazione di vischio a scopo commerciale, dando così un'opportunità di profitto in inverno quando le piante sono dormienti. Il viscum album è un parassita su meli, tigli, pioppi, aceri e biancospini.La tradizione di baciarsi sotto il vischio risale a una leggenda scandinava: Balter, dio della pace, fu ucciso da una freccia ricavata dal vischio, ma venne resuscitato dalle altre divinità. Il vischio fu poi consegnato alla dea dell'amore, che lo nominò simbolo dell'amore, con la clausola che chiunque passasse sotto ad esso ricevesse un bacio. E' tossico per ingestione.

Nessun commento:

Posta un commento