domenica 18 dicembre 2011

i frutti del Natale: le melagrane, gli agrumi

Il melograno (punica granatum) viene citato già nel papiro di Ebers (circa 1500 a.C.) , e nella letteratura medica cinese intorno al 470. In epoca classica era conosciuto come simbolo di fertilità.E' un arbusto a rami sottili, con fiori vermigli, i frutti hanno una buccia coriacea e contengono numerosi semi in una polpa rosa, succosa, trasparente,il succo si usa per preparare la granatina che è un importante ingrediente per celebri cocktail,i semi color rubino arricchiscono dessert e insalate.


Le melagrane (Paul Valery)

Melagrane dure, spaccate
dall'urger soverchio dei chicchi,
o fronti sovrane, pei ricchi
pensieri, compresse, scoppiate -

se il raggio dei soli sofferti
v'ha infuso un travaglio d'orgoglio
così che il risucchio rigoglio
esplose in rubini conserti,

se al picchio di un'intima forza
in gemme dal sugo scarlatto
si fende, dorata, la scorza,

a quella splendente frattura
trasogno in me stesso, d'un tratto,
la ermetica vostra struttura.




Gli agrumi (citrus), in Europa furono conosciuti solo nel XII secolo, ma in Cina erano impiegati in campo medico da oltre un millennio.Sono originari dell'Asia tropicale orientale,il primo agrume importato fu l'arancio amaro, forse dai portoghesi cui seguì il limone.  Contengono vitamina C, flavonoidi, oli volatili. Tra gli agrumi non dimentichiamo il mandarino che contiene più bromo , un sedativo del sistema nervoso.





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