domenica 15 maggio 2011

specchio (Salvatore Quasimodo)

ED ECCO SUL TRONCO
SI ROMPONO I BOCCI:
UN VERDE PIU' NOVO DELL'ERBA
CHE IL CUORE RIPOSA:
IL CEPPO PAREVA GIA' MORTO
PIEGATO SUL BOTRO.

E TUTTO MI SA DI MIRACOLO;
E SONO QUELL'ACQUA DI NUBE
CHE OGGI RISPECCHIA NEI FOSSI
PIU' AZZURRO IL SUO PEZZO DI CIELO,
QUEL VERDE CHE SPACCA LA SCORZA
CHE PURE STANOTTE NON C'ERA.

fotografia Piero Reggio

Nessun commento:

Posta un commento