mercoledì 20 aprile 2011

il primo sorriso di primavera (Teofilo Gautier 1811-1872)

MENTRE AFFANNATO E IRREQUIETO
CORRE L'UOMO DA MANE A SERA,
MARZO CHE RIDE, IN SUO SEGRETO,
PREPARA IL TEMPO A PRIMAVERA.

ECCO, AD OGNI MARGHERITINA,
POSANDOSI ALACRE AL LAVORO,
APPRESTA IL COLLARE DI TRINA
E CESELLA IL BOTTONE D'ORO.

PER LA VIGNA E PER IL  VERZIERE
VAGA, PARRUCCHIERE FURTIVO:
CON PIUME DI CIGNO LEGGERE
IMBRINA IL MANDORLO E L'ULIVO.

LA TERRA STANCA SI RIPOSA;
PER I GIARDINI EGLI SI SPERDE,
ALLACCIANDO I BOTTONI ROSA
AI CORSETTI IN VELLUTO VERDE.

SOLFEGGIA LE NOTE CHE DEVE
POI RIPETERE IL MERLO FOSCO;
COSPARGE IL PRATO DI BUCANEVE,
DI VIOLETTE A MILLE IL BOSCO.

SULL'ARGINE DELLA FONTANA,
DOVE SI CHINA IL CERVO INTENTO
A BERE, MUGHETTI EGLI SGRANA
IN CAMPANELLINE D'ARGENTO.

PER TE SOTTO L'ERBA NASCONDE
UNA FRAGOLA ORMAI MATURA,
ED INTRECCIA UN SERTO DI FRONDE
CHE TI SALVI DALLA CALURA.

FINITA E' L'OPERA GENTILE,
ED AL SUO REGNO SI FA SERA;
MARZO VOLGE IL CAPO AD APRILE,
DICE "VENGA LA PRIMAVERA".

fotografia Piero Reggio

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