giovedì 5 luglio 2012

il giovedì dedicato a una poetessa :EMILY DICKINSON (1830-1886)

IL SOLE SI CELO' DIETRO UNA NUVOLA
GRANDE QUANTO LO SCIALLE DI UNA DAMA -
POI S'INCRINO' IN UN BRONCIO DI MERCURIO
SOPRA UN CEPPO SCARLATTO - ALLA NATURA
RISTAGNAVANO GOCCE SULLA FRONTE
LE API SAZIE VOLARON VERSO CASA -
IL SUD DISTESE UN VENTAGLIO DI PORPORA
E POI LO PORSE AGLI ALBERI.


fotografia Piero Reggio

mercoledì 4 luglio 2012

il mercoledì dedicato al miele , alle api e ai fiori : GIBRAN K. GIBRAN

Andate nei campi e nei vostri giardini, e là vedrete
che il piacere dell'ape è raccogliere miele dai fiori.
E il piacere del fiore è concedere all'ape il suo miele.
Poichè un fiore per l'ape è una fontana di vita,
e un'ape per il fiore è una messaggera d'amore,
e darsi e ricevere piacere è insieme l'utilità e l'estasi
per l'ape e per il fiore.




martedì 3 luglio 2012

il martedì dedicato al nostro poeta :LA FANTASIA E' DEI FORTI

C'E' STATO UN TEMPO
CHE MI PERDEVO
NEL BATTITO D'OROLOGIO,
NEL PULSARE DI UNA VENA,
NELLE ASSOLATE CAMPAGNE,
NEI VICOLI
AL CHIACCHIERARE DI UN RIGAGNOLO.
MI PERDEVO
E TUTTO SI FACEVA GRANDE,
IMMENSO
E IL MIO CUORE
SORPRESO,
SENZA CAPIRE
UN'ETERNO INGANNO,
PULSAVA.

fotografia Piero Reggio




lunedì 2 luglio 2012

il lunedì dedicato all'amato Guido Gozzano :L'ASSENZA

Un bacio. Ed è lungi. Dispare
giù in fondo, là dove si perde
la strada boschiva che pare
un gran corridoio nel verde.

Risalgo qui dove dianzi
vestia il bell'abito grigio:
rivedo l'uncino, i romanzi
ed ogni sottile vestigio...

Mi piego al balcone. Abbandono
la gota sopra la ringhiera.
E non sono triste. Non sono
più triste. Ritorna stasera.

E intorno declina l'estate.
E sopra un geranio vermiglio,
fremendo le ali caudate
si libra un enorme Papilio...

L'azzurro infinito del giorno
è come una seta ben tesa;
ma sulla serena distesa
la luna già pensa al ritorno.

Lo stagno risplende. Si tace
la rana. Ma guizza un bagliore
d'acceso smeraldo, di brace
azzurra: il martin pescatore...

E non sono triste. Ma sono
stupito se guardo il giardino...
stupito di che? non mi sono
sentito mai tanto bambino...

Stupito di che? Delle cose.
I fiori mi paiono strani:
ci sono pur sempre le rose,
ci sono pur sempre i gerani...