sabato 4 giugno 2011

DOLCEZZA DELLA SERA (GEORGES RODENBACH 1855- 1898)

DOLCEZZA DELLA SERA! LA STANZA SENZA LAMPADA...
IL CREPUSCOLO E' BUONO, COME UNA BUONA MORTE.
E LENTAMENTE L'OMBRA, CHE S'INSINUA E CHE RAMPA,
SFUMA AL SOFFITTO. IN SONNO SVENGON LE COSE, ASSORTE.

COME UNA BUONA MORTE, LA PENOMBRA ACCONSENTE.
NELLO SPECCHIO VELATO, IN UN CONGEDO FIOCO,
A NOI SEMBRA DI PERDERCI, COSI', SOAVEMENTE,

LONTANANDO PIU' PALLIDI: E DI MORIRE UN POCO.

SUI QUADRI ALLE PARETI, SUL CUORE TRISTE E GREVE,
DOVE I RICORDI ACCENNANO CON I COLORI STINTI,
- PAESAGGI DELL'ANIMA, PAESAGGI DIPINTI-
PAR DI VEDER FIOCCARE COME UNA GRIGIA NEVE.

DOLCEZZA DELLA SERA! CI ABITUA LA SUA PACE
ALLA SORDINA, AL PIANTO D'UN LIUTO DISCRETO.
L'AMANTE ODE SOGNARE L'AMATE CHE SI TACE:
LO SGUARDO ENTRAMBI AFFISO SUI FIORI DEL TAPPETO.

LA LUCE ADESSO, LANGUIDA, PAR D'UN TRATTO MORIRE.
DOLCE, SCORGERSI A PENA, NON ESSERE PIU' CHE UNO!
SILENZIO! ESSER DUE AROMI DI UN UNICO PROFUMO.
PENSAR LA STESSA COSA, SENZA POTERLA DIRE.

De Nittis

venerdì 3 giugno 2011

sotto la pioggia

SOTTO LA PIOGGIA
GLI ALBERI DEL GIARDINO
CANTAN LA VITA.






PIOVE! - I GIARDINI
AVVOLTI NEL SILENZIO
FAN RUMORE.



LA PIOGGIA CADE
SUL NOTES DA TASCHINO,
SCIOGLIE PAROLE.

fotografia Piero Reggio

IL SENSO TEATRALE DELLA DIVA SENZA VOCE . GANNA WALSKA DA "STORIE DI INSOSPETTABILI GIARDINIERI DI DELFINA RATTAZZI ED. CAIRO EDITORE

seguito e fine
Come una signora della Belle epoque, che si considererebbe nuda senza i suoi gioielli, l'ornamento è parte integrante del fascino un pò assurdo di Lotusland. Statue di cupidi fanno capolino fra la vegetazione.Geodi di ametista o quarzo rosa sono disseminati fra i sentieri lastricati in ciottoli, con disegni di mosaici inventati di sana pianta. Fontane composte da conchiglie di vongola gigante lasciano sgocciolare l'acqua in una vasca tappezzata dalla madreperla dell'abalone. Pezzi di vetro blu, piante sospese nella garza che sembrano meduse e un teatro di verzura popolato da un pubblico di statue di pietra, che si contempla da un palco ritagliato nel verde, sono solo alcune delle soprese che attendono il visitatore di Lotusland.Costato quarant'anni di fatica e una quantità imprecisata di denaro, trabocca di umorismo, forse involontario.




giovedì 2 giugno 2011

SOGNO

DA UN LUOGO METAFISICO
TRAFITTO M'ALLONTANO                       (non volo)

DI NOTTE
UN POLIZIOTTO
MARGINATO DI NERO                              (alla Leger)
SUONA ALLA MIA PORTA:

- E' SUO QUESTO SOGNO?-

IL SENSO TEATRALE DELLA DIVA SENZA VOCE . GANNA WALSKA DA "STORIE DI INSOSPETTABILI GIARDINIERI DI DELFINA RATTAZZI ED. CAIRO EDITORE

seguito
Madame Walska si avvale dell'assistenza di paesaggisti rinomati per dare forma ai quindici ettari e mezzo della sua nuova proprietà. Il giardino è diventato visitabile solo dopo la scomparsa della sua stravagante proprietaria.Negli anni settanta la Walska ha venduto tutti i suoi gioielli all'asta per finanziare la sua opera.Un diamante giallo di novantacinque carati, da solo, fu acquistato per un milione di dollari.Dalla casa di stucco rosa, circondata da un muro rosa, la Walska ha diretto le operazioni con pugno di ferro. Non ci pensava due volte a far portare mastodontici macigni da disseminare qua e là,fra le piante. Prima di una colazione a cui ha invitato esperti di palme, malgrado ne abbia una collezione esemplare, la Walska si fa consegnare centinaia di esemplari di palme rare che fa interrare di corsa, per fare bella figura.Oggi una fondazione, finanziata da un suo lascito,continua la sua opera.Oltre seicento varietà di palme cycas crescono a Lotusland, con aride montagne sullo sfondo. L'encephalartos horridus e il suo stretto parente, il woodii, sono tra le piante più rare al mondo. Bromeliacee, epifiti e dracene sono apprezzate, più che altro, dagli amatori.Cactus, agavi, aloe, euforbie ed echevaria hanno, invece, un fascino più pervasivo.statuario, architettonico.La parte dello spazio più fotografato è il giardino blu.Dai cedri atlantici blu alle festuche che ricoprono il terreno, è un assemblaggio disorientante di piante a foglia glauca o azzurrognola. Eclettico nell'anima, Lotusland spazia dai giardini giapponesi, con aceri, camelie e azalee, statue di gru di bronzo e un improbabile Buddha in arte topiaria, a luoghi che ricreano l'outback australiano. Dai laghetti piantati di papiri ci si trasferisce a un frutteto di tipo tradizionale, dall'uliveto a un bananeto. I cipressi italiani originari sono stati sostituiti con i cactus.

continua