lunedì 5 settembre 2011

stanchezza

NON LI CERCHERO' PIU'
GLI OCRA DI PISSARRO,
I GIALLI DI VAN GOGH,
I ROSSI DI KIRCHNER,
LI AMERO',
LI AMERO' SOLTANTO.

Kirchner

domenica 4 settembre 2011

PICCOLE STORIE DI PIERO (VITTORINO)

Tra i commercianti che si servivano dal magazzino c'era un signore cinquantenne che girava per i paesi con una bicicletta, fornita di due grandi ceste ; caricava una cassetta di sapone, un pò d'olio, qualche detersivo e via per le colline di Langa dove in  cascine sperdute tra le vigne portava anche pettegolezzi di città. Solo la neve lo fermava ed era stata coniata la canzoncina:  Il signor Vittorino del rappresentante vuol raggiungere la vetta con una semplice e sola bicicletta". A suo modo era diventato famoso e piano piano riuscì a comperare un'Ape, ma la sua carriera culminò lì. Aveva comunque mantenuto dignitosamente una moglie e un figlio che era diventato ragioniere ed era il suo orgoglio.


sabato 3 settembre 2011

nessuno puo' conoscermi ( PAUL ELUARD 1895-1952)

NESSUNO PUO' CONOSCERMI
COME TU MI CONOSCI.

GLI OCCHI TUOI DOVE DORMIAMO
TUTTI E DUE
ALLE MIE LUCI D'UOMO HAN DATO SORTE
MIGLIORE CHE ALLE NOTTI DELLA TERRA.

GLI OCCHI TUOI DOVE IO VIAGGIO
HAN DATO AI GESTI DELLE STRADE UN SENSO
SEPARATO DAL MONDO.

NEGLI OCCHI TUOI COLORO CHE CI SVELANO
LA NOSTRA SOLITUDINE INFINITA
NON SONO PIU' QUEL CHE CREDEVAN D'ESSERE.

NESSUNO PUO' CONOSCERTI
COME IO TI CONOSCO.


venerdì 2 settembre 2011

PICCOLE STORIE DI PIERO ( ANNA )

Piero quando era al magazzino vedeva tutti i giorni passare una ragazza che lavorava in un negozio di pellami, gli piaceva ma non osava fermarla, il padrone e gli amici lo prendevano in giro e così un giorno si decise. Aspetto' la ragazza, che si chiamava Anna ( aveva i suoi informatori), e impacciato voleva chiederle di uscire, ma tutto quello che disse fu :"Mi scusi, potrebbe aiutarmi a chiederle di uscire?" Approccio perlomeno inusuale, lei sorrise, gli chiese notizie del cane Kyros e gli fece sapere di non essere interessata. Anna era una ragazza molto gentile. La storia non iniziò nemmeno.


giovedì 1 settembre 2011

diario di campagna di una signora inglese del primo novecento(Edith Holden)ed. mondadori

                                                      
                                                        SETTEMBRE




SOPRATTUTTO AMO IL GIALLO DI SETTEMBRE,
I MATTINI CON RAGNATELE IMPERLATE DI RUGIADA,
GIORNI PENSOSI IMMOBILI,
SCHIAMAZZI DI CORVI NERI, FOGLIE RAMATE,
STOPPIE PUNTEGGIATE DI COVONI,
PIU' DELLO  SFRENATO FULGORE DELLA PRIMAVERA
ALLA MIA ANIMA SI ADDICE L'AUTUNNO.


          (ALEX SMITH)


fotografia Piero Reggio