domenica 5 febbraio 2012

una poesia sulla poesia di J. W. Goethe (1749-1832)

Son simili a finestre istoriate
le Poesie : finestre che, guardate
dalla piazza alla chiesa, apron sui muri
una fila di buchi nudi e scuri.
E le guarda così la buona gente,
e dice poi che non ci vede niente.
Ma su, una volta alfine, penetrate
per la porta del tempio, e là guardate!
Ecco, figure e scene, e cielo e mare,
tutto nei vetri luminoso appare.
Creature di Dio, semplici e liete,
gli occhi allegrate e l'anima pascete!


sabato 4 febbraio 2012

NUOVO INIZIO

NON TORNERO'
AL PUNTO DEL NAUFRAGIO
RELITTO
CHE SI CONSUMA NEL TEMPO.
NON BRUCERO'
CITTA' DENTRO IL CUORE.
SU PAZZI SOGNI
APRIRO' FINESTRE
VIVRO' IL SEME CHE MUORE
E ASPETTERO' LA SERA
CHE MI CONSUMI.


fotografia Piero Reggio

venerdì 3 febbraio 2012

Per dimenticare il gelo : I GIARDINI DEL POETA "A Juan Ramon Jimenez" di ANTONIO MACHADO (1875-1939)

GIARDINIERE E' IL POETA. FINE BREZZA
SCORRE NEI SUOI GIARDINI
CON ACCORDI STRUGGENTI DI VIOLINI,
LACRIME DI USIGNOLI,
ECHI DI VOCI ASSENTI E CHIARE RISA
DI GIOVANI CHE PARLANO D'AMORE.
POSSIEDE ALTRI GIARDINI. LA' UNA FONTE
GLI DICE: TI CONOSCO E TI ASPETTAVO.
EGLI NELL'ONDA DIAFANA MIRANDOSI:
SONO APPENA COLUI CHE GIA' SOGNAVA!
POSSIEDE ALTRI GIARDINI. I GELSOMINI
SOSPIRANO VERBENE DELL'ESTATE
E SON CETRE D'AROMA QUEI GIARDINI,
DOLCI CETRE CHE TOCCA IL FREDDO VENTO.
E TRASCORRONO L'ORE SOLITARIE
E GIA' LE FONTI, CON LA LUNA PIENA,
SOSPIRANO CANTANDO SOPRA I MARMI,
NELL'ARIA OVUNQUE SOLO L'ACQUA SUONA.

fotografia Piero Reggio

giovedì 2 febbraio 2012

in memoria della grande poetessa Wislawa Szymborska premio Nobel nel 1996 morta a Cracovia a 88 anni

IL GATTO IN UN APPARTAMENTO VUOTO

Morire - questo a un gatto non si fa.
Perchè cosa può fare il gatto
in un appartamento vuoto?
Arrampicarsi sulle pareti.
Strofinarsi tra i mobili.
Qui niente è cambiato,
eppure tutto è mutato.
Niente sembra spostato,
eppure tutto è fuori posto.
E la sera la lampada non brilla più.

Si sentono passi sulle scale,
ma non sono quelli.
Anche la mano che mette il pesce nel piattino
non è quella di prima.

Qualcosa qui non comincia
alla sua solita ora.
Qualcosa qui non accade
come dovrebbe.
Qui c'era qualcuno, c'era,
poi d'un tratto è scomparso
e si ostina a non esserci.

In ogni armadio s'è guardato.
Sui ripiani si è corso.
Sotto il tappeto si è controllato.
Si è perfino infranto il divieto
di sparpagliare le carte.
Che altro si può fare.
Aspettare e dormire.

Che lui provi solo a tornare,
che si faccia vedere.
Imparerà allora
che con un gatto così non si fa.
Gli si andrà incontro
come se proprio non se ne avesse voglia,
pian pianino,
su zampe molto offese.
E all'inizio niente salti nè squittii.

mercoledì 1 febbraio 2012

UN'ORA DI FEBBRAIO ( EMILY DICKINSON 1830-1886)

BIANCA COME UNA PIPA INDIANA -
ROSSA COME LA LOBELIA -
MAGICA COME LUNA A MEZZOGIORNO
UN'ORA DI FEBBRAIO.


fotografia Piero Reggio