domenica 30 dicembre 2012

ricordo

LO SCAMPANIO
ATTRAVERSAVA LA VIA
E SI SPANDEVA,

COME UN UCCELLO
TRA I BANCHI DELLA SCUOLA
E POI NEL CUORE.


fotografia P. Reggio






venerdì 28 dicembre 2012

ASSAGGIO DI PRIMAVERA

Oggi è quasi primavera; l'aria è tiepida, qualche folata sbarazzina di vento, il cielo azzurro con qualche nuvola rosa. Le Alpi sono cariche di neve, ma qui nei prati al sole spuntano le margheritine, in giardino è fiorito un ciuffo di bocche di leone rosa e le rose sfuggite alla potatura hanno nuovi boccioli. Le Langhe brillano sopra una leggera foschia. La pista ciclabile è di nuovo trafficata , i campi coltivati a grano sono già tutti verdi, sulle rive spicca il giallo del tarassaco . Illusione di fine anno?

fotografia P. Reggio

martedì 25 dicembre 2012

25 DICEMBRE di Dionisio Borra

Natale ritorna.
   Sospeso fra i candidi sogni,
   il bimbo non sente più nulla.
   La madre
   gli adorna
   la culla
   di cose leggiadre.
   Per chiari sentieri, fioriti
   di stelle,
   su l'ali più snelle
   del sogno,
   l'infanzia vagheggia il Bambino
   che scende agli inviti
   dei piccoli amici
   per farli felici
   nel giorno divino.

Natale sorride sul mondo.
   Il vecchio canuto
   che molti Natali ha veduto
   rivive,
   giocondo,
   le miti, serene dolcezze
   d'età più giulive.
   E il volto reclino
   sorride.
   Si schiudon le porte dei Cieli
   sul mondo che attende,
   un mistico raggio di luce
   discende.
   E trepida l'anima balza,
   nel puro chiarore
   s'innalza.

E, tesa in un sogno di pace,
   sul mondo che tace
   trasvola, cantando,
   su, su.
   Dinanzi a una culla divina,
   si ferma, si china.
   E adora, pregando,
   Gesù.





domenica 23 dicembre 2012

ALLEGRIA (Giorgio Caproni 1912-1990)

FACEVA FREDDO. IL  VENTO
MI TAGLIAVA LE DITA.
ERO  SENZA FIATO. NON ERO
STATO MAI PIU' CONTENTO.


fotografia P. Reggio

giovedì 20 dicembre 2012

domenica 16 dicembre 2012

sabato 15 dicembre 2012

SPERANZA : Clemente Rebora

Spera il mare alla sponda onda dietro onda:
Ma giunta, ognuna s'infrange , e sprofonda.

Così l'umana speranza s'illude,
E a delusioni giunge in fine crude.

Il monte spera mentre ascende al cielo:
E primo è al sole, nel vento e nel gelo.

Tal la speranza in Cristo fa sicuri
Per la croce alla gloria i cuori puri.

fotografia P. Reggio

mercoledì 12 dicembre 2012

PREGHIERA ( Alexandr Solzenicyn)

Come mi piace vivere con Te, Signore! Come mi è facile credere in Te! Quando il mio spirito cede e più non capisce, quando gli uomini più intelligenti non vedono al di là della fine del giorno e ignorano quello che devono fare domani, Tu mi mandi la splendida certezza della Tua esistenza e della Tua preoccupazione che le porte del bene non siano chiuse.
Giunto sulla cresta della gloria terrestre, ripenso con stupore al cammino percorso, che non avrei mai scoperto da solo, un sorprendente cammino che mi ha condotto attraverso un vuoto di speranza a questo luogo da dove ho potuto rimandare all'umanità il riflesso dei Tuoi raggi. E Tu continuerai a lasciarmeli riflettere nella misura in cui sarà necessario. E se non avrò il tempo, Tu incaricherai altri di farlo.


fotografia P. Reggio

domenica 9 dicembre 2012

MATTINO D'AUTUNNO (Attilio Bertolucci 1911.2000)

Un pallido sole che scotta
come se avesse la febbre
e fa starnutire quando
la gioia d'essere giovani
e di passeggiare la mattina
per i viali quasi deserti
è al colmo, illumina l'erba
bagnata e la facciata rosa
di un palazzo. Tutto è gioviale,
buongiorno e sereno, raffreddore
e mezzastagione. E Goethe
in mezzo alla piazza sorride.


fotografia P. Reggio

sabato 8 dicembre 2012

LA BELLEZZA CANGIANTE (Gerard Manley Hopkins 1844-1889)

Gloria a Dio per le cose che ha spruzzate:
i cieli bicolori, pezzati come vacche,
la striscia roseo-biliottata della
trota in acqua, il tonfar delle castagne
-crollo di tizzi giovani nel fuoco -
e l'ali del fringuello; per le toppe
dei campi arati e dissodati, e tutti
i traffici e gli arnesi, e tutto ch'è
fuor di squadra, difforme, impari e strambo,
tutto che muta, punto da lentiggini
(chissà come?) di fretta o di lentezza,
di dolce o d'aspro, di lucore o buio.
Quegli le esprime - lode a Lui- ch'è sola
               bellezza non mutabile.


fotografia P. Reggio

mercoledì 5 dicembre 2012

Il tempo nuovo.

Il tempo passato
mi torna in mente.
Lo scaccio di giorno
mi viene in sogno
la notte.
Il tempo passato
è polvere sopra il cuore,
è un bambino.
Insieme
dovevamo morire;
se ne va prima.
Se ne va
senza dire nulla,
senza chiedere nulla.
Il tempo nuovo
è silenzio.
Al posto del cuore
un albero,
il candore delle stelle
e della luna;
il tepore del sole,
il risveglio
dei germogli a primavera.

domenica 2 dicembre 2012

UN DONO (MAHATMA GANDHI)

Prendi un sorriso,
regalalo a chi non l'ha mai avuto.
Prendi un raggio di sole,
fallo volare là dove regna la notte.
Scopri una sorgente,
fa bagnare chi vive nel fango.
Prendi una lacrima,
posala sul volto di chi non ha pianto.
Prendi il coraggio,
mettilo nell'animo di chi non sa lottare.
Scopri la vita,
raccontala a chi non sa capirla.
Prendi la speranza,
e vivi nella sua luce.
Prendi la bontà,
e donala a chi non sa donare.
Scopri l'amore,
e fallo conoscere al mondo.